Il genitore narcisista: come riconoscerlo e quali sono le conseguenze
Il genitore narcisista: come riconoscerlo e quali sono le conseguenze
Foto di Cottonbro da Pexels
Ā«Ho provato a conquistarlo e non ci sono mai riuscita. E ho lottato per cambiarlo, ci vorrebbe un’altra vita…Ā»
Mia Martini, “Gli uomini non cambiano”, 1992
Sempre più spesso, nel lavoro clinico arrivano persone che stanno affrontando un profondo malessere e che, nel corso delle sedute, scoprono di essere figli di genitori narcisisti.
Ma come si comporta, concretamente, un genitore narcisista? E come influisce questa dinamica sulla crescita e sulla salute mentale dei figli? Cerchiamo di fare chiarezza su un tema doloroso ma fondamentale, superando i tabù che ancora oggi circondano le relazioni familiari disfunzionali.
genitore narcisista
Quando il figlio diventa un rivale
La nascita di un figlio può rappresentare un momento topico per un genitore narcisista. In questo esatto momento, la struttura psicologica del genitore entra in crisi per un motivo molto semplice: perde la centralitĆ . L’attenzione del partner, della famiglia e dell’ambiente circostante si sposta inevitabilmente sul neonato.
Ć qui che si sviluppa un fenomeno di cui si parla sempre poco: la gelosia verso il proprio figlio, che diventa l’unica modalitĆ per poter entrare in relazione con lui. Le personalitĆ narcisistiche, infatti, non posseggono grandi strumenti per poter entrare in relazione con l’altro.
figli di genitori narcisisti
Il figlio del narcisista come status e oggetto di controllo
Per la mente di un narcisista, come noi clinici possiamo notare ascoltando i vissuti dei loro figli, il bambino non ĆØ percepito come un essere umano a sĆ© stante (la sua mente non ce la fa), ma come una sorta di identificativo di status. Il figlio si trasforma in un “oggetto” utile a nutrire la grandiositĆ del SĆ© del genitore. Di conseguenza, il bambino cresce con la logorante sensazione di essere amato solo a patto di soddisfare determinate condizioni, utili a mantenere intatta l’immagine pubblica della famiglia. Il figlio viene amato (per meglio dire, idolatrato), solo se eccelle a scuola, se ĆØ impeccabile nello sport o se ha un bell’aspetto.
In questa dinamica, si assiste a una totale assenza di sintonizzazione emotiva: i reali bisogni emotivi del ragazzo vengono completamente ignorati, per fare spazio alla gratificazione del genitore.
figli di genitori narcisisti
Se hai dei dubbi o ti stai chiedendo se la terapia può esserti d’aiuto, questo articoloĀ potrebbe esserti molto utile:
Come capire quando serve una psicoterapia?
gaslighting familiare
Dall'infanzia al gaslighting familiare
Nei racconti dei pazienti che hanno vissuto queste esperienze, si riscontra quasi sempre lo stesso schema temporale:
- l’infanzia: il rapporto viene spesso ricordato come idilliaco, poichĆ© il bambino ĆØ totalmente dipendente dalla madre e dal padre (come ĆØ normale che sia) e ciò gratifica pienamente il genitore narcisista;
- la preadolescenza e l’adolescenza: in questa fase, il rapporto inizia ad intaccarsi. I problemi iniziano a insorgere intorno alle scuole medie per i maschi e spesso giĆ alle elementari per le femmine. PerchĆ©?
La risposta nel progressivo sviluppo dell’autonomia, quando il genitore narcisista sperimenta una forte rabbia per il possibile allontanamento dellāoggetto (il figlio), che aumenta mano a mano che il bambino cresce e diventa sempre più indipendente. La rivendicazione di un’identitĆ e del libero arbitrio da parte del ragazzo viene vissuta come una minaccia intollerabile ed ecco che inizia un vero e proprio attacco alla mente del figlio: svalutazioni, silenzi punitivi e invalidazione emotiva diventano pane quotidiano.
In altre parole: il gaslighting familiare. Ebbene sƬ, il gaslighting si verifica anche nella relazione con i figli, spesso mascherato dietro frasi come: āIo sono tua madre/tuo padre, nessuno più di me sa cosa ĆØ meglio per te e mi devi portare rispettoā.
Il problema non ĆØ tanto il comportamento del figlio (spesso anche diligente e ben educato), quanto il pericolo che venga meno lāoggetto che supporta il SĆ© grandioso del genitore.
figli di genitori narcisisti
L'adolescenza negata dei figli di genitori narcisisti
In adolescenza, la situazione si complica notevolmente. Dal punto di vista evolutivo, l’adolescente ha il bisogno naturale di “attaccare” le figure genitoriali, per differenziarsi da loro e trovare la propria identitĆ . Un genitore sano (di solito quello che ha giĆ fatto una buona psicoterapia) ĆØ in grado di reggere questo impatto: accetta il conflitto e la separazione, garantendo al figlio che l’amore resta saldo e incondizionato anche nella divergenza di opinioni.
Ora, come può un figlio attaccare un genitore che, di per sĆ©, ĆØ inattaccabile? I figli di genitori narcisisti, semplicemente, non cāhanno mai provato. Chi ĆØ stato un poā più audace, ha ricevuto in cambio non un confronto, ma bensƬ una bella espulsione denigratoria: commenti taglienti sullāaspetto fisico, aspre critiche sul proprio comportamento, denigrazioni per ānon essere mai allāaltezzaā.
Tutto questo, in realtĆ serve al genitore per proteggersi dal senso di dipendenza, fortemente temuto dalle personalitĆ narcisiste le quali, pur di proteggersene, mettono in atto tutti quei meccanismi difensivi di cui il SĆ© grandioso fa parte.
relazioni disfunzionali
madre narcisista figlia femmina
madre narcisista figlia femmina
La figlia femmina di una madre narcisista
Un capitolo particolarmente delicato riguarda la relazione tra madre narcisista e figlia femmina. CāĆØ infatti una differenza tra maschi e femmine: la letteratura ci fa vedere come, nelle femmine, il legame con la madre assume un ruolo molto più centrale nella regolazione dellāautostima, rispetto ai maschi. GiĆ Freud osservava come la bambina avesse una fase pre-edipica più lunga, con un attaccamento alla mamma esclusivo e unāidentificazione con essa più marcata.
In questi contesti, le madri favoriscono lo sviluppo di una personalitĆ fortemente remissiva nelle figlie.
Le ragazze imparano a mettere da parte i propri bisogni per compiacere costantemente l’altro (che sia il partner, un amico, il datore di lavoro o persino il terapeuta), guidate dal desiderio inconscio e disperato di riuscire, un giorno, a conquistare l’approvazione e l’amore della madre.
Questo assetto psicologico ha ripercussioni pesanti sulla vita sentimentale adulta:
- tendenza a legarsi a partner narcisisti, manipolativi o infedeli;
- tendenza a tollerare dinamiche disfunzionali e nocive, nella speranza illusoria che l’altro prima o poi comprenda il loro valore e cambi per amore.
Il legame con una madre narcisista si riflette non solo in amore, ma in ogni ambito della vita. Le relazioni amicali e lavorative di queste donne sono spesso caratterizzate da un forte sbilanciamento: la figlia di una madre narcisista continua a dare tutto agli altri, senza però ricevere granchè in cambio.
L’esperienza clinica dimostra che, sebbene queste pazienti siano estremamente diligenti e costanti nel percorso psicoterapico, scardinare questi schemi profondi richiede veramente tanto tempo, delicatezza e un lavoro terapeutico approfondito e mirato.
genitore narcisista
Genitore narcisista: come essere genitori migliori?
Il passare del tempo non produce cambiamenti significativi, perchĆ© da soli non si cambia. Questi aspetti possono essere esplorati e mitigati esclusivamente allāinterno una terapia. Il vero problema qua ĆØ che raramente il narcisista decide di accedervi o, se lo fa, difficilmente riesce a reggerla per un tempo adeguato a produrre un cambiamento. A intraprendere un percorso di terapia ci pensano generalmente i figli.
Di solito, quando i figli arrivano finalmente in terapia, molte sedute sono interamente saturate dal racconto del genitore. Questo ĆØ proprio tipico: la personalitĆ narcisistica ĆØ talmente onnipresente da occupare ancora tutto lo spazio mentale del figlio, anche a distanza di anni.
A proposto di ferite relazionali, ti segnalo questo articolo del Dr. Gianluca Minucci.
Comprendere l’evitamento affettivo
Il genitore narcisista: come riconoscerlo e quali sono le conseguenze
Foto di Cottonbro da Pexels
Ā«Ho provato a conquistarlo e non ci sono mai riuscita. E ho lottato per cambiarlo, ci vorrebbe un’altra vita…Ā»
Mia Martini
“Gli uomini non cambiano” 1992
Sempre più spesso, nel lavoro clinico arrivano persone che stanno affrontando un profondo malessere e che, nel corso delle sedute, scoprono di essere figli di genitori narcisisti.
Ma come si comporta, concretamente, un genitore narcisista? E come influisce questa dinamica sulla crescita e sulla salute mentale dei figli? Cerchiamo di fare chiarezza su un tema doloroso ma fondamentale, superando i tabù che ancora oggi circondano le relazioni familiari disfunzionali.
genitore narcisista
Quando il figlio diventa un rivale
La nascita di un figlio può rappresentare un momento topico per un genitore narcisista. In questo esatto momento, la struttura psicologica del genitore entra in crisi per un motivo molto semplice: perde la centralitĆ . L’attenzione del partner, della famiglia e dell’ambiente circostante si sposta inevitabilmente sul neonato.
Ć qui che si sviluppa un fenomeno di cui si parla sempre poco: la gelosia verso il proprio figlio, che diventa l’unica modalitĆ per poter entrare in relazione con lui. Le personalitĆ narcisistiche, infatti, non posseggono grandi strumenti per poter entrare in relazione con l’altro.
figli di genitori narcisisti
Il figlio del narcisista come status e oggetto di controllo
Per la mente di un narcisista, come noi clinici possiamo notare ascoltando i vissuti dei loro figli, il bambino non ĆØ percepito come un essere umano a sĆ© stante (la sua mente non ce la fa), ma come una sorta di identificativo di status. Il figlio si trasforma in un “oggetto” utile a nutrire la grandiositĆ del SĆ© del genitore. Di conseguenza, il bambino cresce con la logorante sensazione di essere amato solo a patto di soddisfare determinate condizioni, utili a mantenere intatta l’immagine pubblica della famiglia. Il figlio viene amato (per meglio dire, idolatrato), solo se eccelle a scuola, se ĆØ impeccabile nello sport o se ha un bell’aspetto.
In questa dinamica, si assiste a una totale assenza di sintonizzazione emotiva: i reali bisogni emotivi del ragazzo vengono completamente ignorati, per fare spazio alla gratificazione del genitore.
Se hai dei dubbi o ti stai chiedendo se la terapia può esserti d’aiuto, questo articoloĀ potrebbe esserti molto utile:
Come capire quando serve una psicoterapia?
gaslighting familiare
Dall'infanzia al gaslighting familiare
Nei racconti dei pazienti che hanno vissuto queste esperienze, si riscontra quasi sempre lo stesso schema temporale:
- l’infanzia: il rapporto viene spesso ricordato come idilliaco, poichĆ© il bambino ĆØ totalmente dipendente dalla madre e dal padre (come ĆØ normale che sia) e ciò gratifica pienamente il genitore narcisista;
- la preadolescenza e l’adolescenza: in questa fase, il rapporto inizia ad intaccarsi. I problemi iniziano a insorgere intorno alle scuole medie per i maschi e spesso giĆ alle elementari per le femmine. PerchĆ©?
La risposta nel progressivo sviluppo dell’autonomia, quando il genitore narcisista sperimenta una forte rabbia per il possibile allontanamento dellāoggetto (il figlio), che aumenta mano a mano che il bambino cresce e diventa sempre più indipendente. La rivendicazione di un’identitĆ e del libero arbitrio da parte del ragazzo viene vissuta come una minaccia intollerabile ed ecco che inizia un vero e proprio attacco alla mente del figlio: svalutazioni, silenzi punitivi e invalidazione emotiva diventano pane quotidiano.
In altre parole: il gaslighting familiare. Ebbene sƬ, il gaslighting si verifica anche nella relazione con i figli, spesso mascherato dietro frasi come: āIo sono tua madre/tuo padre, nessuno più di me sa cosa ĆØ meglio per te e mi devi portare rispettoā.
Il problema non ĆØ tanto il comportamento del figlio (spesso anche diligente e ben educato), quanto il pericolo che venga meno lāoggetto che supporta il SĆ© grandioso del genitore.
figli di genitori narcisisti
L'adolescenza negata dei figli di genitori narcisisti
In adolescenza, la situazione si complica notevolmente. Dal punto di vista evolutivo, l’adolescente ha il bisogno naturale di “attaccare” le figure genitoriali, per differenziarsi da loro e trovare la propria identitĆ . Un genitore sano (di solito quello che ha giĆ fatto una buona psicoterapia) ĆØ in grado di reggere questo impatto: accetta il conflitto e la separazione, garantendo al figlio che l’amore resta saldo e incondizionato anche nella divergenza di opinioni.
Ora, come può un figlio attaccare un genitore che, di per sĆ©, ĆØ inattaccabile? I figli di genitori narcisisti, semplicemente, non cāhanno mai provato. Chi ĆØ stato un poā più audace, ha ricevuto in cambio non un confronto, ma bensƬ una bella espulsione denigratoria: commenti taglienti sullāaspetto fisico, aspre critiche sul proprio comportamento, denigrazioni per ānon essere mai allāaltezzaā.
Tutto questo, in realtĆ serve al genitore per proteggersi dal senso di dipendenza, fortemente temuto dalle personalitĆ narcisiste le quali, pur di proteggersene, mettono in atto tutti quei meccanismi difensivi di cui il SĆ© grandioso fa parte.
relazioni disfunzionali
madre narcisista figlia femmina
La figlia femmina di una madre narcisista
Un capitolo particolarmente delicato riguarda la relazione tra madre narcisista e figlia femmina. CāĆØ infatti una differenza tra maschi e femmine: la letteratura ci fa vedere come, nelle femmine, il legame con la madre assume un ruolo molto più centrale nella regolazione dellāautostima, rispetto ai maschi. GiĆ Freud osservava come la bambina avesse una fase pre-edipica più lunga, con un attaccamento alla mamma esclusivo e unāidentificazione con essa più marcata.
In questi contesti, le madri favoriscono lo sviluppo di una personalitĆ fortemente remissiva nelle figlie.
Le ragazze imparano a mettere da parte i propri bisogni per compiacere costantemente l’altro (che sia il partner, un amico, il datore di lavoro o persino il terapeuta), guidate dal desiderio inconscio e disperato di riuscire, un giorno, a conquistare l’approvazione e l’amore della madre.
Questo assetto psicologico ha ripercussioni pesanti sulla vita sentimentale adulta:
- tendenza a legarsi a partner narcisisti, manipolativi o infedeli;
- tendenza a tollerare dinamiche disfunzionali e nocive, nella speranza illusoria che l’altro prima o poi comprenda il loro valore e cambi per amore.
Il legame con una madre narcisista si riflette non solo in amore, ma in ogni ambito della vita. Le relazioni amicali e lavorative di queste donne sono spesso caratterizzate da un forte sbilanciamento: la figlia di una madre narcisista continua a dare tutto agli altri, senza però ricevere granchè in cambio.
L’esperienza clinica dimostra che, sebbene queste pazienti siano estremamente diligenti e costanti nel percorso psicoterapico, scardinare questi schemi profondi richiede veramente tanto tempo, delicatezza e un lavoro terapeutico approfondito e mirato.
genitore narcisista
Genitore narcisista: come essere genitori migliori?
Il passare del tempo non produce cambiamenti significativi, perchĆ© da soli non si cambia. Questi aspetti possono essere esplorati e mitigati esclusivamente allāinterno una terapia. Il vero problema qua ĆØ che raramente il narcisista decide di accedervi o, se lo fa, difficilmente riesce a reggerla per un tempo adeguato a produrre un cambiamento. A intraprendere un percorso di terapia ci pensano generalmente i figli.
Di solito, quando i figli arrivano finalmente in terapia, molte sedute sono interamente saturate dal racconto del genitore. Questo ĆØ proprio tipico: la personalitĆ narcisistica ĆØ talmente onnipresente da occupare ancora tutto lo spazio mentale del figlio, anche a distanza di anni.
A proposto di ferite relazionali, ti segnalo questo articolo del Dr. Gianluca Minucci.
Comprendere l’evitamento affettivo






